Poetry Slam

Di cosa si tratta

Il Poetry Slam è uno spettacolo di poesia ad alta voce, ideato per aumentare il coinvolgimento del pubblico tanto da rendere quest’ultimo parte integrante e fondamentale del tutto. Lo svolgimento del Poetry Slam è semplice: 6-8 poeti si alternano sul palco per 3 round, una giuria composta da 5 persone scelte a caso tra il pubblico (che cambiano ad ogni round) assegna un punteggio alle singole esibizioni, un MC (Maestro di Cerimonia) coordina lo spettacolo come conduttore – inteso come presentatore ma anche conduttore di energia comunicativa tra pubblico e poeti. La competizione diventa un elemento marginale, in grado però di calamitare l’attenzione per circa un’ora e mezza e trasformare lo spettacolo in un evento di condivisione e crescita culturale, sia individuale che collettiva. La poesia messa in atto è originale e abbraccia ogni stile possibile, dalla classica poesia d’amore in endecasillabi a quella di denuncia sociale, dalla poesia impegnata alla poesia comica: per questo motivo il Poetry Slam si presta particolarmente ad approfondire tematiche specifiche, chiedendo agli stessi poeti di scrivere versi inediti su misura. Sul palco non è insolito trovare anche cantautori, rapper, attori, comici, narratori senza distinzione di genere, età ed estrazione sociale che abbiano voglia di mettere alla prova i propri testi senza l’ausilio di musica e costumi di scena.

Leggi i testi presentati dai poeti qui

Davide Passoni – presentatore e coordinatore regionale LIPS

Classe 1985. Grafico e poeta. Laureato in Fashion Design e animatore sociale esperto in musicoterapia. Ex bagnino. Frequenta i palchi del Poetry Slam dal lontano 2005. Vince il Premio Dubito nel 2014 e il campionato di Poetry Slam a Squadre nel 2018. Maestro di Cerimonia brianzolo e stakanovista, ottime capacità di lavoro in equipe. Automunito e disponibile per trasferte di lavoro fuori sede. Film preferito: Ritorno al futuro. Un altro film preferito: Star Wars. Ma ce ne sono anche altri, come Urlo e Fist of Jesus. Libro preferito: Hagakure. Frutto preferito: limone. Animale preferito: prosciutto. Si aggira abitualmente per locali, teatri, circoli, festival, piazzette e parchetti dando voce alle parole, accompagnato dalla sua poesia potente.

 

I poeti che hanno partecipato:

Paolo Agrati

Ama il fritto, i documentari sugli animali e le ragazze abbondanti, se è possibile tutti assieme

Paolo Agrati è nato nel 1974 a maggio. Oltre alla scrittura e alle performance dal vivo, si dedica al canto nella Spleen Orchestra, band che ha fondato nel 2009. Numerose le sue partecipazioni a manifestazioni internazionali tra le quali il XXIV Festival della Poesia di Medéllin, il XXXIII Festival di Poesia di Barcellona, la World Slam Cup di Parigi e il IV Portugal Poetry Slam del 2017. Ha pubblicato le raccolte di poesia: Partiture per un addio (Edicola Ediciones 2017) Amore & Psycho (Miraggi Edizioni 2014), Nessuno ripara la rotta (La Vita Felice 2012), Quando l’estate crepa (Lietocolle 2010) e il libriccino piccola odissea (Pulcinoelefante 2012).

Ciccio Rigoli

Ha 37 anni, fa il poeta ma non proprio, il comico ma non proprio, il bassista ma non proprio, l’imprenditore ma non proprio. La sua vita si riassume in due parole: non proprio.

Ciccio Rigoli nasce in Calabria e vive a Milano. Si esibisce come comico e poeta dal 2001, ha scritto 3 libri (un libro di racconti, un romanzo e un saggio) e ha partecipato al programma televisivo “Central Station”. Dal 2016 fa parte della Lega Italiana Poetry Slam.
Ha recentemente aperto a Milano un coworking dedicato all’editoria e allo spettacolo.

Marco Tenpo Lombardo

Da piccolo è caduto a bocca aperta su una radio, da allora comunica col beatbox

Classe 1988, musicista, cantante e performer. Partecipa a numerosi progetti musicali tra cui Eell Shous, con il quale vince la seconda edizione del Premio Dubito nel 2014. Nel 2016 il progetto viene selezionato per la residenza artistica Circolo Everest Vimodrone. Nel 2017 sale sul terzo gradino del podio nel concorso Verdi Rap organizzato dal Circolo Culturale Parma Lirica. Lavora come animatore sociale realizzando laboratori dedicati alla musica rap e al beatbox collaborando con numerose associazioni e cooperative del territorio lombardo.

Lorenzo Bartolini

Scrive canzoni, monologhi e poesie.

Dal 2004 è cantattore dei Formazione Minima, con cui porta in giro in Italia e anche all’estero in più di trecento occasioni un omaggio a Giorgio Gaber.
Sempre coi Formazione Minima fa spettacoli di teatro-canzone e di teatro d’evocazione, pubblica due dischi originali (Spettacolo Primo, PMS Studio, 2011; Tutto tranne l’ugola, PMS Studio, 2013) e un audiolibro insieme a Roberto Mercadini (Melangolo, PMS Studio, 2010). Fa spettacoli di teatro-poesia in solitaria o in compagnia.  Partecipa a Poetry Slam in tutta Italia. Tiene corsi di Scrittura a Voce Alta. Le sue poesie vengono inserite nel programma di studi di Lingua Italiana alla Duke University (USA), Department of Romance Studies, Fall 2016. Ad Aprile 2017 è uscito il suo primo libro di poesie: Senti cosa ho scritto, ed. Miraggi (Torino).

Rachele Pavolucci 

Nasce nel 1996. Scrive per esorcizzazione, elevazione e comunicazione di ciò che dal petto e la gola si fa parola, voce. Sono ricorrenti immagini di campi, verde e grano che riconducono a un’infanzia bucolica e fangosa, in contrasto con un presente di cieli grigi e fabbriche. Fonda VoceVersa insieme ad altri scrittori a Giugno 2017, con loro si occupa della promozione e organizzazione di eventi poetici in Romagna. Tra il 2017 e il 2018 partecipa con successo a numerosi Poetry Slam del campionato nazionale LIPS. A dicembre 2017 partecipa al tour poetico/musicale (Emilia-Romagna, Abruzzo, Basilicata) che l’ha vista protagonista insieme a Matteo Di Genova e al duo Eell Shous.