A volte viene fatto senza pensarci troppo, altre volte per vendetta, altre volte per bullismo: la condivisione di immagini private e intime non rimane esclusa dalla nostra passione per lo sharing.

Chi però da adesso in poi condivide qualsiasi immagine intima senza dichiarato consenso del proprietario diviene colpevole di un reato punibile con la detenzione. Questa recente norma rientra all’interno del codice rosso, legge che rafforza le tutele processuali delle vittime di reati violenti, con focus su violenza sessuale e domestica. Maggiori dettagli li potete trovare negli articoli qui riportati.

Leggi qui l’articolo uno
Leggi qui l’articolo due
Leggi qui l’articolo tre
Leggi qui l’articolo quattro

Posted by Redazione

Leave a reply